giovedì 29 marzo 2012

..."Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi"...

Cit. Albert Camus (1913 - 1960) Scrittore francese, premio Nobel per la letteratura nel 1957

mercoledì 21 marzo 2012

Nei giardini che nessuno sa...

Ti darei gli occhi miei
per vedere ciò che non vedi.
L'energia, l'allegria,
per strapparti ancora sorrisi.
Dirti sì, sempre sì,
e riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quel peso sul cuore.
Nasconderti le nuvole
e quell'inverno che ti fa male.
Curarti le ferite e poi,
qualche dente in più per mangiare
...................
...............
 Sorreggili, aiutali,
ti prego non lasciarli cadere.
Esili, fragili,
non negargli un po' del tuo amore...
 

cit "Nei giardini che nessuno sa" di Renato Zero






domenica 18 marzo 2012

Anno europeo dell'invecchiamento attivo (2012)

L'Anno europeo 2012 deve contribuire a far sì che gli anziani rimangano più a lungo nel mercato del lavoro, conservino la loro salute e conducano una vita attiva il più a lungo possibile. Infatti, l'Unione europea (UE) si trova ad affrontare un rapido cambiamento della struttura demografica e deve affrontare le conseguenze dell'invecchiamento della popolazione sulle finanze pubbliche e sulla protezione sociale. Le iniziative a favore dell'invecchiamento attivo dovrebbero contribuire ad affrontare tali sfide.

sabato 17 marzo 2012

che cos'è una casa di riposo?

Una casa di riposo è un alloggio ammobiliato multi-residenza destinato agli anziani almeno parzialmente autosufficienti.

Quest'anno ho svolto il tirocinio previsto dal corso di laurea in una casa di riposo per anziani nel mio paese, dove le ospiti erano solo donne.. 


La casa di riposo è suddivisa in tre reparti: il piano terra reparto “San Luigi Guanella”, dove si trovano le ospiti autosufficienti, il primo piano reparto “San Pio”, le ospiti sono parzialmente autosufficienti, e infine il secondo piano reparto “San Giuseppe” per totalmente non autosufficienti. La casa è autorizzata al funzionamento per un totale di 60 posti letto. Ogni reparto è suddiviso in varie stanze: coordinamento, guardaroba, sala da pranzo più cucina, salotto per attività educative, soggiorno, ripostiglio, deposito carrozzine, 10 camere da letto composte ciascuna da due letti, bagno ospiti e operatori.

La "Provvidenza" Opera assistenziale Guanelliana 
Casa Sacra Famiglia, Casa di Riposo e Centro socio Riabilitativo
Fratta Polesine(RO) 


mercoledì 15 febbraio 2012

Il servizio del volontariato

Anziani soli: in Italia sono 5 milioni Il volontario arriva prima dello Stato


L'Auser  è una associazione di volontariato e promozione sociale, tesa a valorizzare gli anziani e a far crescere il loro ruolo attivo nella società.
Nata nel 1938 per iniziativa della CGIL e del Sindacato dei pensionati Spi-CIGL, si propone di contrastare ogni forma di esclusione sociale, migliorare la qualità di vita, diffondere la cultura e la pratica della solidarietà perché ogni età abbia un valore e ogni persona un suo progetto di vita attraverso cui diventare una risorsa per sé e per gli altri.
L'Auser lavora affinché ognuno possa dare e trovare aiuto, incontrare gli altri, arricchire le proprie competenze, contribuire alla crescita della comunità in cui vive

mercoledì 8 febbraio 2012

LA RICETTA DI UNA VOLTA

A fine di ogni  mese nella casa di riposo, dove ho eseguito il tirocinio si svolgeva il libretto delle varie ricette da cucina, con le idee delle ospiti della struttura..  quella di cui mi sono innamorata e stata la torta : la Ciambella..la classica ciambella..

mercoledì 1 febbraio 2012

Canzone di Francesco Guccini: Il vecchio e il bambino

Un vecchio e un bambino si preser per mano
E andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
E tutto brillava di luce non vera.
L'immensa pianura sembrava arrivare
Fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare,
E tutto d'intorno non c'era nessuno
Solo il tetro contorno di torri di fumo.
I due camminavano, il giorno cadeva
Il vecchio parlava e piano piangeva.
Con l'anima assente, con gli occhi bagnati
Seguiva il ricordo di miti passati.
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
Non sanno distinguere il vero dai sogni,
I vecchi non sanno, nel loro pensiero
Distinguer nei sogni il falso dal vero.
E il vecchio diceva, guardando lontano,
``Immagina questo coperto di grano,
Immagina i frutti, immagina i fiori
E pensa alle voci e pensa ai colori.
E in questa pianura fin dove si perde
Crescevano gli alberi e tutto era verde,
Cadeva la pioggia, segnavano i soli
Il ritmo dell'uomo e delle stagioni.''
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
E gli occhi guardavano cose mai viste,
E poi disse al vecchio con voce sognante
``Mi piaccion le fiabe, raccontane altre.'' F.Guccini
 
FONTE : http://www.angolotesti.it/F/testi_canzoni_francesco_guccini_1655/testo_canzone_il_vecchio_e_il_bambino_42955.html